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| Juiced 2: Hot Import Nights |
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Sistemi:XBOX360
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Genere:Racing Game
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Distributore:THQ
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| Modalità di gara e scommesse |
Uno dei pregi maggiori di questo gioco risiede appunto nel divertimento e nella guida spensierata e immediata proposta dal gameplay. Tuttavia sono presenti alti e bassi. Per esempio, le gare con 8 avversari sono notevolmente più semplici da vincere rispetto alle sfide a due. Lo stesso pilota che avete affrontato assieme ad altri avversari, nella sfida singola sembrerà fatto di tutt'altra pasta. Alcune sfide metteranno poi seriamente a dura prova la pazienza del giocatore. Fra le più difficili citiamo le gare di derapata dove il comportamento della vostra vettura sarà a stento riconoscibile. In questa modalità sembrerà di correre sul ghiaccio poiché l'enfasi nel drift è stata portata fino all'estremo. Per affrontare al meglio queste gare occorre mantenere il più possibile l'auto al centro del percorso dosando bene l'acceleratore ed evitando, al contempo, l'uso del freno a pedale. Ottenere un determinato punteggio migliore degli altri non è difficile ma ottenerlo arrivando anche primi oppure senza mai interrompere la derapata è tutto un altro discorso. Effettivamente la sfida "derapata continua" è fra le più impegnative del gioco: basta un minimo errore per invalidare la gara. Altre gare metteranno invece a dura prova la vostra attenzione e resistenza: in circuiti lunghi dovete mantenere le prime posizioni usando una guida pulita (pena eliminazione dalla gara). Le conseguenze di altre sfide saranno addirittura irreversibili, con il rischio di perdere persino il proprio bolide: esiste infatti una modalità denominata "gara del libretto" dove si scommettono le rispettive auto. Questa sfida, indipendentemente dal livello, propone quasi sempre un avversario più ostico del normale (cercate almeno di scegliere il meno forte accontentandovi di vincere un'auto più piccola ma con molti meno rischi). Il bello è che non potete assolutamente barare ricaricando la partita in caso di sconfitta. Il sistema continuo ed automatico di salvataggio registra ogni risultato. In questo modo, se decidete di abbandonare la gara prima del completamento, non sperate di annullare la scommessa, poiché perderete l'auto a tavolino. Nel libretto della vostra auto viene registrato proprio tutto. Spese sostenute, vittorie conseguite, modifiche effettuate, valore dell'auto e quanti proprietari ha avuto. Alcune gare prevedono sfide a squadre e sarà dunque necessario scegliere un compagno nell'apposito menù. Scegliete leggendo il suo DNA poichè è consigliabile assoldare un pilota con caratteristiche di guida che completano il vostro stile. In queste gare la vittoria è data dalla somma dei vostri risultati che dovrà ovviamente essere migliore del risultato ottenuto dalle squadre avversarie.
In Juiced2 esistono tuttavia anche gare passive, dove potete scommettere su un giocatore comandato dalla CPU senza dover gareggiare in prima linea. Questa modalità è utile per vincere soldi in modo relativamente semplice ed è indispensabile se si vuole completare alcuni obbiettivi fissati dal gioco. Le scommesse vanno piazzate prima dell'inizio della gara, tuttavia è possibile cambiare la proprio puntata anche durante la corsa (prima dello scadere del tempo massimo fissato per le scommesse). Potete osservare sia l'auto che il DNA dei rispettivi piloti. Solitamente l'ordine numerico stabilisce anche l'ordine decrescente a livello di abilità (il numero 1 è il più forte, l'8 il meno esperto). Naturalmente scommettere sul "cavallo" dato per vincente in partenza non vi frutterà molto, mentre scommettere sulla vincita del più improbabile moltiplicherà notevolmente la cifra vinta. Osserverete queste gare come spettatore ma potete tifare incidendo in modo diretto sull'esito della gara. Ad ogni giro infatti il gioco metterà a disposizione tre "smile" che servono ad incitare un pilota e tre per fischiarlo. Siccome i primi regalano al bolide un pieno di NOS mentre le seconde lo tolgono, una conoscenza dei punti strategici dove usarli potrebbe fare la differenza: conoscere il circuito è importante anche in questo caso.
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| Tuning |
Un gioco del genere non sarebbe nulla senza un'adeguata sezione di ritocco auto. Le modifiche possono essere sia a livello estetico che a livello prestazionale. Nel primo caso, pollice in alto ai ragazzi del team Juice che hanno realizzato un editor davvero completo e semplice (ma non certo ai livelli di personalizzazione di Forza MotorSport 2). E' possibile aggiungere strati diversi di decalcomanie ottenendo, con un po' di fantasia, risultati decisamente apprezzabili. Alcune aerografie a tema (pirati, donne, videogame) saranno sbloccabili solo tramite punti "modifiche estetiche" (ottenibili vincendo determinate gare segnalate). Le forme più semplici saranno invece completamente libere sin da subito. Buona la possibilità di salvare il proprio lavoro al fine di riutilizzarlo come base per un'altra auto. Per quanto concerne le modifiche alla carrozzerie, anche in questo caso possiamo essere più che soddisfatti. Il livello di customizzazione complessiva è dunque decisamente buono.
Discorso un po' diverso per il tuning delle prestazioni. Le modifiche sono suddivise per kit e riguardano la potenza, il controllo, il peso ed infine il kit N2O estremo. Ognuno di questi è a sua volta suddiviso in 3 livelli di modifiche di cui il primo libero, mentre il secondo ed il terzo sono sbloccabili vincendo una particolare sfida proposta (che differisce a seconda della caratteristica che vogliamo potenziare). Proprio queste sfide, in alcuni casi, sono decisamente frustranti e difficili. Ogni classe ha comunque un livello di modifiche prefissato. Non è dunque possibile ritoccare quel che si vuole (le singole componenti) ma è obbligatorio acquistare i kit precostruiti. La scelta si limita dunque alle diverse case produttrici disponibili sul mercato. Eppure, tutti i kit sono praticamente identici (la loro influenza è comunque passiva), e l'unica utilità nella "fidelizzazione" dimostrata ad una marca particolare incide sulle scontistiche della casa produttrice: se avrete applicato adesivi di un marchio sulla vostra autovettura, i rivenditori potrebbero essere più indulgenti. In sostanza, il ritocco delle prestazioni è però l'aspetto meno riuscito di tutto il pacchetto "autofficina", poco vario e affatto incisivo.
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| La tecnica. Una sfida persa. |
Nonostante Juiced mostri qualche imperfezione, il pacchetto offerto in termini di modalità, sfide e originalità è tutto sommato più che positivo. Il sistema di gioco funziona e la scelta di un arcade puro e semplice risulta vincente, applicata al mondo dell'urban racing. Tuttavia sul giudizio finale pesano aspetti tecnici decisamente negativi: senza mezzi termini Juiced2 fallisce proprio sul lato audiovisivo. THQ, distributore ufficiale del gioco, ha voluto un titolo che coprisse tutte le piattaforme ludiche presenti sul mercato, vecchie o nuove che siano. L'impatto grafico su X360 risente in pieno la natura old-generation del prodotto. Solo alcune aggiunte visive denotano un tentativo di donare una cosmesi di nuova generazione al titolo. L'illuminazione è buona, l'effetto bagnato in alcuni frangenti riesce a dispensare qualche soddisfazione, la modellazione delle vetture sufficiente, le piste discretamente realizzate. Purtroppo però il frame-rate non è stabile, e questo è un parametro fondamentale per la fruizione di un qualsiasi racing game (se si contano poi i buoni risultati dei concorrenti, si capisce che la colpa di Jiuced è un'ottimizzazione tutt'altro che perfetta). Ancora, sono presenti effetti pop-up in qualche pista e sulla scena visiva cala una massiccia dose di Aliasing (scalettature dei bordi). Anche la visuale da cruscotto è decisamente approssimativa, mentre le piste sono statiche e un tantino spartane.
Nel gioco sono presenti i danni alle auto, che si limitano solamente ad intaccarne l'estetica e non le prestazioni. Nel predecessore era indispensabile riparare la carrozzeria, peccato che ora sia stata tolta questa feature. L'unico caso in cui i danni possono aver ripercussioni sulla guida è utilizzando la visuale da cruscotto: un cristallo rotto o il cofano incrinato possono disturbare -e non di poco- la visibilità. Rimanendo sempre in termini di difetti è doveroso citare anche il problema "tempi di caricamento", che sono decisamente eccessivi. Oltretutto non si capisce perché ad ogni gara completata (vinta o persa che sia), si ritorna al menù di scelta principale e occorre sempre eseguire nuovamente le selezioni nei menù per tornare nella schermata di gara che ci interessa. Uno spreco di tempo.
Le musiche di sottofondo sono proprio quelle che ci si aspetterebbe da un titolo di tuning, purtroppo poche di queste sono sufficientemente orecchiabili da rimanere impresse.Gli effetti sonori sono comunque sufficienti. Buona notizia per quanto riguarda il doppiaggio: completamente in italiano e a livelli discreti.
L'IA degli avversari è altalenante e sembra essere fortemente condizionata dalla tipologia di gara quando invece doveva essere influenzata solo dal DNA. Fortunatamente, se non doveste trovare adeguato il senso di sfida proposto dalla CPU, Juiced 2:HIN mette a disposizione una modalità multiplayer abbastanza riuscita. A conti fatti le sfide con un altro giocatore in carne ed ossa oltre ad essere più stimolanti sono anche più credibili in relazione al DNA. E' presente un po' di lag, ma sinceramente non è nulla che pregiudichi il divertimento. Piuttosto il metodo usato per la gestione delle lobby non è molto ortodosso (funziona tramite inviti). Sempre tramite il Live! sarà possibile commerciare con le proprie vetture o le proprie decalcomanie.
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| E' sempre un dispiacere vedere un gioco con buone caratteristiche, dotato di un gameplay divertente, fallire a causa delle gravi lacune nel settore tecnico settore. Purtroppo e a ragione, nelle console di nuova generazione non è possibile sorvolare su parametri tecnici come la grafica, la fluidità e l’impatto generale. E in Juiced 2 questi aspetti sono del tutto insufficienti, a causa forse della natura multipiattaforma del prodotto (all'alba del 2008 è ancora il caso di pensare titoli old e current gne dallo sviluppo congiunto?).
Per tutti gli appassionati di tuning che vogliono un titolo arcade senza pretese ma estremamente divertente, l’acquisto diventa comunque consigliato.
Agli altri suggeriamo di soppesare bene le caratteristiche di Jiuced che abbiamo descritto nel corso dell'analisi: se siete disposti a chiudere un occhio per la realizzazione tecnica insufficiente e cercate sfide stimolanti e piuttosto varie, allora anche nel vostro caso l’acquisto potrebbe essere valido.
Se siete invece abituati e pretendete standard qualitativi offerti in giochi quali Forza 2 o PGR, o se proprio non digerite l'approccio semplicistico al mondo delle corse, allora dirigete fondi e attenzione altrove. |
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Everyeye |
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